Buona Festa di San Giovanni Bosco

venerdì 30 gennaio 2026
Buona Festa di San Giovanni Bosco

Carissimi confratelli, laici corresponsabili nella missione e amici tutti,

oggi celebriamo la festa di San Giovanni Bosco, e il mio cuore è pieno di gioia e gratitudine nel condividere con voi questo giorno così speciale per la nostra Famiglia.

Don Bosco continua a parlarci attraverso la sua vita e il suo carisma. Ci insegna ad assumere uno sguardo di fede che non è contemplativo e passivo, ma fattivo e operativo. È uno sguardo che ci spinge a guardare i giovani con gli occhi di Dio, a ascoltare le loro domande più profonde, a scegliere di stare dalla loro parte, e infine ad agire concretamente per la loro salvezza. Questo è il metodo che ci ha lasciato: una fede incarnata, che si fa prossimità, presenza, accompagnamento.

La festa del nostro Padre diventa per noi un momento di autentico rinnovamento spirituale e apostolico. È l'occasione per riaccendere quella passione educativa che ha animato Don Bosco e per verificare se il nostro cuore batte ancora al ritmo del suo "Da mihi animas". È tempo di conversione personale e comunitaria, perché la nostra missione continui a essere segno vivo del suo sogno per i giovani.

In questo giorno voglio esprimere la mia profonda gratitudine a tutti i confratelli che ogni giorno, con fedeltà e creatività, portano avanti il messaggio di salvezza di Don Bosco nel nostro sud Italia e nei territori dell’Albania, Kosovo e Montenegro. Grazie per la vostra dedizione nelle scuole, negli oratori, nelle parrocchie, nei centri di formazione professionale, nelle opere per i minori vulnerabili e in tutti i luoghi dove i giovani cercano senso e speranza. Ovunque ci sia un ragazzo o una ragazza che ha bisogno di una mano tesa, lì continuate a rendere presente lo spirito di Valdocco.

Un ringraziamento speciale va a tutti i laici che condividono con noi questa missione. Voi siete parte essenziale della nostra famiglia: con il vostro impegno educativo, la vostra competenza professionale e la vostra testimonianza di vita rendete presente Don Bosco nel mondo di oggi.

Infine, desidero ringraziare di cuore tutti coloro che sostengono la missione salesiana con la loro vicinanza, con la preghiera costante e, quando possibile, con il sostegno economico. Senza di voi, molte opere non potrebbero continuare, molti giovani non troverebbero una casa, una parola di speranza, un futuro. Voi siete le “lunghe mani” che Don Bosco sognava: persone che credono nella forza trasformante dell'educazione.

Celebriamo insieme questa festa con lo spirito di famiglia che ci ha insegnato il nostro Padre. Che San Giovanni Bosco continui a guidarci e a intercedere per noi, perché possiamo essere oggi quello che lui è stato nel suo tempo: segno dell'amore di Dio per i giovani.

Con affetto fraterno e riconoscenza.

Don Gianpaolo Roma