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Gli Exallievi nell'era dell'IA
La Federazione Puglia Exallievi/e di don Bosco, non poteva scegliere argomento più importante ed attuale, qual è quello dell'Intelligenza Artificiale, da poter sviscerare durante il convegno annuale tenutosi nel salone San Giuseppe, dell'Istituto "Redentore" di Bari, nella mattinata di sabato 16 maggio. Un tema di globale importanza richiedeva un relatore che per cultura, esperienza e capacità d'analisi, potesse descrivere il quadro della situazione osservato dalle più varie angolazioni e per questo gli organizzatori hanno dovuto attendere vari mesi pur di avere come relatore il Rettor Maggiore Emerito dei Salesiani Don Pascual Chávez Villanueva.
Il rapporto tra intelligenza artificiale e intelligenza umana (Antiqua et nova) è stato il tema affrontato sin dalla preghiera che ha aperto il convegno, trovando poi continuità nei discorsi di saluto da parte del Presidente della Federazione Pugliese Nicola D'Urso, il Delegato Nazionale degli Exallievi don Gino Cella ed il Delegato Ispettoriale per la Famiglia Salesiana don Tobia Carotenuto. Un plauso sulla scelta del tema del convegno è arrivato agli organizzatori anche attraverso un messaggio inviato dall’Ispettore don Gianpaolo Roma purtroppo assente per contestuali impegni.
“Spesso il tema dell'AI viene affiancato da termini quali minaccia, difesa, sfida, paura – ha esordito il giornalista Paolo Romano, prima di passare la parola a don Chávez – è significativo che questo convegno invece non si chiude in difesa ma si apre alla comprensione di come con-vivere oggi con questa realtà, di come abitare il mondo di oggi”.
A spiegare le regole di questa convivenza non poteva che essere Don Chávez, chiamato a succedere a Don Bosco nel decennio 2002-2011, un periodo che ha dovuto fare i conti con la nascita dei primi social (2004), dell'Iphone (2007), di Amazon in Italia (2010), nuove invenzioni e stili di vita che necessariamente ha dovuto tener presente nell’approntare le linee guida dei salesiani di tutto il mondo, in quel decennio, non stando dietro una scrivania ma toccando con mano ed analizzando le varie realtà in giro per il globo.
Nella prima parte del suo discorso don Chávez, dopo aver scherzato sull'evidenza che la locandina dell'evento fosse stata palesemente realizzata facendo uso dell'Intelligenza Artificiale (“Basta confrontarla con il mio vero volto”), si è soffermato ad esporre la posizione della Chiesa sul tema dell'IA, un tema affrontato in modo particolare nell'ultimo anno di pontificato di Papa Francesco e lasciato poi come testimone al suo successore.
“Nelle loro parole - ha affermato facendo riferimento a Papa Francesco e Leone XIV - non c’è nostalgia per un mondo perduto né demonizzazione del progresso. C’è piuttosto il tentativo di pensare criticamente lo scenario che si apre davanti a noi. Di guardare dentro la macchina, e di chiedersi chi stia davvero al centro del suo movimento”.
Papa Francesco – si legge testualmente nel documento che don Chávez ha voluto lasciare ai partecipanti e che trovate nel link alla fine di questo articolo insieme ad altro materiale del convegno - ha portato nel cuore del dibattito pubblico globale una riflessione sull’AI che non fosse né meramente tecnica né puramente moralistica. Sin dal principio ha riconosciuto il potenziale positivo dell’intelligenza artificiale: non si trattava, per lui, di una semplice minaccia, ma anche di una possibilità. La possibilità, ad esempio, di ridurre la fatica del lavoro umano, di dare un consistente aiuto nella gestione della sanità, di democratizzare l’accesso alla conoscenza, di favorire l’incontro tra popoli e culture attraverso traduzioni automatiche, analisi di dati, reti neurali capaci di elaborare miliardi di informazioni al secondo.
Relativamente al pensiero di Papa Leone, occasione propizia è stata quella di prendere spunto dal suo messaggio per la 60a Giornata Mondiale delle comunicazioni Sociali che si celebrava il giorno successivo (17 maggio 2026) nel quale si specifica che la vera missione affidata ai comunicatori è quella di custodire voci e volti umani dai rischi dell'IA, “Voci e volti che ci sono stati donati da Dio, che ci ha creati a sua immagine e somiglianza”. Non si tratta quindi di fermare l'innovazione digitale, ma di guidarla, educarla al rispetto della dignità umana.
È quindi un compito arduo quello che ci tocca e ci aspetta, dobbiamo avere costantemente bene in mente un principio fondamentale ovvero che l’AI deve essere al servizio dell'uomo non sostituirlo, che l'AI non è neutrale e che il rischio della manipolazione è alto. Papa Francesco ha rinominato questo rischio «inquinamento cognitivo», l’effetto di una comunicazione digitale sempre più governata da logiche di ottimizzazione e calcolo: le fake news, i deepfakes, la manipolazione dell’opinione pubblica non sono incidenti, ma sintomi di una crisi della verità.
“Il rischio dell'AI - ci ha tenuto a sottolineare più volte don Chávez durante il suo discorso- è quindi quello di formare un uomo tecnologicamente aumentato ma non umanamente migliorato” - rivolgendosi poi in modo specifico agli Exallievi – “Non abbiate nostalgia del passato, imparate però dal mondo passato senza demonizzare il progresso e ricordate, l'AI potrà probabilmente sostituire un docente, ma mai un educatore”.
AI: tanti sono quindi le opportunità ma tanti anche i rischi, non dimentichiamo però, come ha riportato Papa Francesco nella sua ultima enciclica, la Dilexit nos, «Nell’era dell’intelligenza artificiale, per salvare l’umano sono necessari la poesia e l’amore».
Al termine dell’incontro, d Tobia, ringraziando il giornalista-scrittore Paolo Romano, Exallievo di Salerno, e il caro don Chávez, ha evidenziato come gli Exallievi di don Bosco, abitando salesianamente l’IA, non solo si situano in questo tempo ma, proprio usando la stessa, sentono di dover crescere nell’ “umanesimo salesiano”, per comunicare "in verità" e servire i giovani e tanta gente, che hanno bisogno di don Bosco, comunicatore dalla “intelligenza cordiale”.
Si rimanda ad un ulteriore approfondimento attraverso la consultazione del materiale del convegno cliccando QUI.





