Incontro dei Consigli locali ASC

domenica 29 marzo 2026
Incontro dei Consigli locali ASC

L’incontro dei Consigli dei Salesiani Cooperatori della Provincia Campania-Basilicata, tenutosi a Salerno il 28 marzo, lo possiamo definire non semplicemente informativo di un programma, ma formativo. Parte della sua straordinarietà risiedeva nell’ospite che avrebbe tenuto l’incontro: Italo Canaletti, Consigliere Mondiale ITA-MOR (Italia, Malta e Medio Oriente). Dopo la colazione offerta dal Centro di Salerno, ci siamo diretti nella sala dell’incontro. Un breve momento di preghiera per partire con lo Spirito giusto e poi sono iniziati i lavori. Divisi in gruppi, abbiamo animato dei laboratori su tematiche-obiettivi proposte da Italo, simulando situazioni di vita reale dei centri circa la "Progettazione" ad opera di un Consiglio locale. Sicuramente ogni gruppo, andando ad analizzare in maniera dinamica l’argomento affidato, ha avuto modo di interrogarsi anche sul modo di agire odierno dell’associazione locale davanti a situazioni possibili reali. Ma ancora di più ognuno di noi ha avuto la possibilità di mettere in gioco sé stesso e pertanto interiorizzare in modo più profondo quello su cui si è riflettuto. 
Italo ci ha fatto partire dalla priorità del servizio e sulla responsabilità associativa che in primis un consigliere Salesiano cooperatore deve prendere in conto. Oggi sono più i Salesiani cooperatori pluri impegnati che quelli che si dedicano solamente all’Associazione; e frutto di ciò è sicuramente una scarsità di appartenenza.

"Appartenenza" è stato il secondo dei grandi temi messi in gioco nei gruppi; appartenere all’Associazione fin dall’inizio, e pertanto avere un cammino per aspiranti che sia fin da subito orientato in tal senso. È stata dunque importante la riflessione fatta sulla formazione iniziale e continua delle nostre Associazioni e sulla loro capacità generativa che queste hanno. Altro nodo su cui si è riflettuto è stato sulla capacità-dovere dell’avere un progetto di centro. Avere uno scopo comune è uno strumento utile, in alcuni casi indispensabile, per favorire l’appartenenza e accrescere quella generatività oggi richiesta dal mondo in cui viviamo. 

È stata molto gradita la visita dell’Ispettore, don Gianpaolo Roma, che è stato salutato a nome  di tutti dal Delegato Ispettoriale della Famiglia Salesiana, d Tobia Carotenuto, il quale ai presenti ha ricordato il profilo carismatico del Superiore salesiano come rappresentante del Rettor  Maggiore per la FS del sud. Don Gianpaolo ha incoraggiato il Gruppo primogenito laicale della FS a sentirsi partecipe della responsabilità del carisma, essendo anche i Cooperatori partecipi dell’identità.

Alla fine della mattinata, prima di salutarci, Gabriella Schettini, Coordinatrice del Consiglio Provinciale, ha illustrato il programma triennale a cui l’Associazione vuole orientare il suo cammino, presentando anche gli obiettivi di ciascun ambito e dando particolare segnalazione di responsabilità su quello della Famiglia, terra da tutti desiderata e ritenuta spazio di attese, di pesi, di fragilità e di risorsa anche per il carisma associativo salesiano. La programmazione per intera sarà consultabile sui siti specifici dell’Associazione.

Da tutti si è ritornati nei propri Centri, ancora una volta convinti che Don Bosco ha dato fiducia ai laici e che noi dobbiamo moltiplicare i semi di speranza per allargare lo spazio vocazionale tra i giovani.

 

Sonia Parigi