Proposta Pastorale 2026-27

sabato 4 luglio 2026
Proposta Pastorale 2026-27

Anche quest’anno il Movimento Giovanile Salesiano e la Famiglia Salesiana in Italia hanno elaborato insieme la Proposta Pastorale, confermando un cammino condiviso che giunge al compimento di un percorso triennale ispirato alle tre virtù teologali: gioiosi nella speranza, saldi nella fede, operosi nella carità.

La proposta pastorale 2024-2025, dal titolo "Attesi dal suo amore", ha accompagnato la preparazione e la celebrazione dell’Anno Santo, invitando a vivere l’esperienza giubilare come autentici pellegrini di speranza. La proposta 2025-2026, "Alzati e vai", ha invece posto al centro la fede, intesa come relazione viva con il Signore che si traduce in uno slancio missionario e nell’annuncio del Vangelo. Entrambi gli itinerari hanno offerto orientamenti chiari e convergenti: riconoscere in Gesù la sorgente della vita e della speranza, rinnovare la vicinanza ai più piccoli, ai poveri e agli abbandonati, crescere nell’arte dell’accompagnamento e qualificare sempre più la corresponsabilità apostolica.

La nuova Proposta Pastorale si inserisce in piena continuità con questo cammino e ne rappresenta il naturale compimento, invitando tutta la Famiglia Salesiana a essere operosa nella carità. L’amore, infatti, è il cuore della vita cristiana: ricapitola ogni virtù e chiede di tradursi in gesti concreti di servizio, dono e prossimità verso gli altri. In questa prospettiva si comprende anche la specificità del carisma salesiano, chiamato nella Chiesa e nel mondo a essere, secondo l’intuizione di don Bosco, «segno e portatore dell’amore di Dio ai giovani», soprattutto ai più poveri e bisognosi.

L’intera proposta è attraversata da tre grandi riferimenti ispiratori.

Il primo è l’enciclica "Deus caritas est" di Benedetto XVI, che offre il fondamento teologico della riflessione sulla carità. In un tempo in cui il termine "amore" rischia spesso di essere frainteso o svuotato del suo significato autentico, il documento aiuta a riscoprirne il senso cristiano e a interpretarlo con intelligenza critica e sapienza educativa.

Il secondo riferimento riguarda la dimensione educativa della carità. Nel 2027 ricorrerà il 150° anniversario della pubblicazione de "Il sistema preventivo nell’educazione della gioventù" (1877), testo fondamentale del patrimonio pedagogico salesiano. La proposta pastorale richiama così l’urgenza di vivere la carità anzitutto attraverso un’educazione di qualità, nella convinzione che proprio l’azione educativa rappresenti la forma privilegiata dell’amore salesiano.

Il terzo riferimento è la Prima Lettera di San Giovanni, che accompagnerà gli orientamenti dell’anno offrendo una chiave di lettura capace di unire l’amore per Dio e l’amore per il prossimo, la fede e la vita, la contemplazione e l’azione. È qui che risuona una delle affermazioni più alte del Nuovo Testamento: «Dio è amore». Da questa certezza prende avvio l’intero itinerario della proposta pastorale, chiamando ogni comunità educativa a testimoniare una carità concreta, credibile e generativa.

 

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