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Festa Ispettoriale 2026
Sabato 25 aprile l’Istituto Salesiano “Don Bosco” di Napoli ha ospitato la grande Festa Ispettoriale dei Salesiani dell’Italia Meridionale, Albania, Kosovo e Montenegro. È stata una giornata intensa di incontro, condivisione e festa, che ha riunito più di cinquecento persone, tra confratelli, giovani, educatori e membri della Famiglia Salesiana provenienti dalle diverse case dell’Ispettoria, in un clima di autentica famiglia e comunione.
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La mattinata si è aperta con l’accoglienza dei partecipanti e con la visita agli ambienti rinnovati dell’opera napoletana attraverso gli “Itinerari di Ri-Generazione”, filo conduttore dell’intero evento. Non si è trattato di una semplice visita agli spazi rinnovati, ma di un vero e proprio percorso narrativo tra luoghi e storie, capace di raccontare come oggi la presenza salesiana nel Sud Italia generi cambiamento concreto nella vita dei giovani e nei territori in cui opera. Nel percorso “Rigenera la Vita”, tra i fornelli della nuova cucina didattica, Nando ha condiviso la sua esperienza nella Comunità Alloggio di Caserta, raccontando il passaggio dalla “messa alla prova” alla conquista di un lavoro stabile e di una ritrovata serenità familiare. Nel segmento “Rigenera lo Sport”, sul campetto di calcio, Jesse ha ripercorso la propria storia: accolto dai Salesiani di Corigliano-Rossano, lo sport e l’oratorio sono stati per lui ambienti decisivi di crescita educativa, fino a diventare oggi campione italiano di lancio del peso. Nel percorso “Rigenera l’Educazione”, all’interno dei laboratori di meccanica, è stata presentata l’esperienza del Centro di Formazione Professionale “Scuola del Fare”, un modello che integra teoria e pratica per accompagnare i giovani verso il mondo del lavoro. In “Rigenera la Fede”, ai piedi del murale di Don Bosco, don Francesco ha raccontato la nascita della “Comunità Proposta” di Torre Annunziata, una casa che accoglie giovani in ricerca del proprio posto nel mondo, dove la vita condivisa e l’accompagnamento spirituale rendono la fede un’esperienza quotidiana e concreta. Infine, nel percorso “Rigenera il Territorio”, negli spazi dell’educativa territoriale, don Luca ha illustrato il rinnovamento strutturale e dei servizi del Redentore di Bari nel quartiere Libertà, oggi presenza educativa dinamica in un contesto urbano in continua trasformazione.
Tra ambienti rinnovati e storie di vita, la mattinata ha reso visibile un cammino che continua, quello di una presenza viva e significativa, capace di abitare le sfide del presente con coraggio e di generare, nei diversi contesti, vita, educazione, sport, territorio e fede.
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Nella seconda parte della mattinata la festa si è spostata sul palco, animata dall’energia dei giovani del Movimento Giovanile Salesiano e del settore artistico “DB Spark”, che hanno aperto il momento con il canto “Rise Up”, dedicato alle fragilità, ai sogni e alla speranza delle nuove generazioni. Dopo il saluto dell’Ispettore, don Gianpaolo Roma, i ragazzi dell’Oratorio “Don Bosco” di Napoli hanno presentato lo spettacolo “Un sogno nel cortile”, segno di gratitudine per la rinascita degli spazi educativi e del cortile salesiano, cuore pulsante della missione di Don Bosco. Non è mancato un momento di memoria e gratitudine dedicato al Venerabile Padre Francesco Convertini, nel 50° anniversario della sua morte. I giovani dell’oratorio di Cisternino hanno infatti proposto un’anteprima dello spettacolo “Il Venerabile Camminatore”, dedicato al missionario salesiano originario di Locorotondo, testimone di pace e di carità in India.
Uno dei punti più significativi in scaletta è stato il festeggiamento dei confratelli giubilari, che quest’anno celebrano anniversari di professione religiosa e di ordinazione sacerdotale. La loro testimonianza di fedeltà e di dono è stata accolta con grande gratitudine da tutta l’assemblea. In questo contesto, un pensiero speciale è stato rivolto anche a don Gianpaolo Roma, nel 25° anniversario della sua professione religiosa.
Particolarmente simbolico è stato il “taglio del nastro” dell’opera ristrutturata di Napoli, compiuto contingentemente dall’Ispettore, del direttore don Fabio Bellino, una rappresentanza di tecnici e di giovani dell’Oratorio: un gesto condiviso, segno concreto di una comunità educativa e pastorale che cresce insieme e si riconosce corresponsabile della propria missione.
La giornata si è infine conclusa con la Celebrazione Eucaristica delle ore 13.00, cuore spirituale della festa e momento di rendimento di grazie per il cammino vissuto. Al termine della Messa è stata consegnata una croce-ricordo alle comunità salesiane presenti, provenienti dalle diverse realtà dell’Ispettoria.
In una giornata che ha saputo intrecciare memoria e futuro, racconti di vita e segni concreti di rinascita, la Festa Ispettoriale 2026 si conferma non solo come un appuntamento celebrativo, ma come un’esperienza di Chiesa e di Famiglia Salesiana in cammino. Napoli, ancora una volta, diventa crocevia di storie, volti e speranze che, insieme, continuano a generare vita e a rendere visibile la forza semplice e attuale del carisma di Don Bosco.

