Assemblea CNOS-Scuola a Napoli

lunedì 11 maggio 2026
Assemblea CNOS-Scuola a Napoli

L’8 e il 9 maggio 2026, la Casa salesiana di Napoli ha ospitato l’Assemblea Nazionale dell’Associazione Salesiani per la Scuola (CNOS-Scuola). L’evento, che ha riunito circa 70 figure apicali tra Direttori delle Case salesiane, Presidi e Vicepresidi, è stato guidato da un obiettivo di fondo ambizioso: superare l’attuale frammentazione locale per dare vita a un sistema scolastico nazionale che sia maggiormente coordinato e riconoscibile.
Con il tema centrale “Analisi e qualità: Valutare il sistema educativo”, la due giorni si è concentrata sulla necessità di promuovere una profonda cultura dell’autovalutazione e del miglioramento continuo. Le sessioni hanno incoraggiato i partecipanti a riflettere su come tradurre e far emergere l’identità e il carisma salesiano all’interno dei documenti strategici e tecnici richiesti dal Ministero dell’Istruzione, come il Rapporto di Autovalutazione (RAV), il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) e la Rendicontazione sociale.

Il programma ha alternato momenti di condivisione in plenaria a tavoli di lavoro di gruppo. Un momento formativo di grande rilevanza è stato offerto dall’intervento di Damiano Previtali (presidente del CSPI), il quale ha guidato i presenti in una disamina sulle nuove frontiere dell’educazione: dall’integrazione delle competenze trasversali e non cognitive, fino agli strumenti più recenti per la personalizzazione dei percorsi di studio.
Dal quadro generale è emersa la fisionomia di una scuola salesiana in profonda trasformazione, sostenuta da una comunità educativa composta oggi in larghissima maggioranza da docenti laici.
Il culmine dell’Assemblea è stato segnato dalla presentazione e discussione del documento programmatico “Visioni di Futuro”, che traccia le direttrici strategiche per i prossimi anni. L’obiettivo di fondo che guiderà l’Associazione sarà quello di superare l’attuale frammentazione locale per costruire un sistema scolastico nazionale che sia sempre più coordinato e riconoscibile.
Questa visione sistemica si fonda su quattro pilastri: l’eccellenza dell’offerta didattica, la promozione di un’identità carismatica chiara e misurabile, la connessione operativa tra i vari enti della rete interna e, infine, una forte rappresentanza istituzionale nelle sedi civili ed ecclesiali, in Italia e in Europa.

Per dare concretezza a questi obiettivi, l’Assemblea ha individuato diverse priorità ad alto e medio impatto. Tra le più urgenti spiccano gli investimenti per la formazione continua di tutto il personale e la ricerca di una maggiore sostenibilità economica. Particolare attenzione è stata posta sulla necessità di non relegare l’identità salesiana a un semplice “slogan”, ma di tradurla nel linguaggio tecnico richiesto dal Ministero e, soprattutto, in “prassi minime osservabili” in ogni scuola, come lo stile di accoglienza, le modalità del colloquio di iscrizione e l’adozione del Sistema Preventivo nella valutazione.
Infine, le “Visioni di Futuro” tracciano una nuova rotta per la comunicazione: alle scuole è richiesto di adottare una mentalità più proattiva, per generare un’attrattività consapevole e moderna. Per supportare questo cambio di passo, verranno promossi nuovi progetti di ricerca educativa per dimostrare il valore aggiunto del modello salesiano e sarà implementato un archivio digitale per condividere le migliori pratiche tra tutti gli istituti della rete.

In sintesi, l’Assemblea Nazionale di Napoli ha delineato il ritratto di un sistema scolastico salesiano consapevole delle sfide della modernità, ma fermamente ancorato alla sua missione storica: garantire il benessere integrale dei giovani e continuare a essere una “casa” accogliente per chi desidera crescere imparando.

 

Fonte: Don Bosco Italia