Ricomincia dalla cura

sabato 10 gennaio 2026
Ricomincia dalla cura
Con l’inizio di un nuovo anno siamo tutti un po’ chiamati a fermarci, guardare avanti e chiederci da dove ripartire. Le luci del Natale si sono spente, ma ciò che quel tempo ci ha ricordato resta vivo: il valore della famiglia, dell’accoglienza, dei legami che sanno scaldare anche le storie più fragili.

È proprio da qui che vogliamo ripartire. Perché la nostra missione non si esaurisce: continua ogni giorno, nella quotidianità semplice e concreta delle nostre Comunità Famiglia salesiane.

Ogni giorno incontriamo bambini e ragazzi che hanno dovuto lasciare la propria casa, o che una casa – nel senso più profondo del termine – non l’hanno mai conosciuta. Per loro, una Comunità Famiglia non è solo un luogo sicuro: è un focolare. È una voce che chiama per nome, un adulto che ascolta, un tavolo apparecchiato dove sedersi insieme. È la possibilità di sentirsi accolti, protetti, parte di qualcosa che dura.

Nelle nostre 8 Comunità Famiglia accogliamo 64 bambini e adolescenti provenienti da storie spesso segnate da fragilità e dolore. Qui trovano educatori che diventano punti di riferimento stabili, relazioni che curano, una quotidianità fatta di gesti semplici ma decisivi: i compiti svolti insieme, le confidenze prima di dormire, le cene che aiutano a rimettere ordine anche nelle giornate più difficili. È questa trama di vita condivisa che trasforma una casa in una famiglia.

Le parole di Daniele, che ha vissuto nella Comunità “Casa Gio”, raccontano meglio di qualsiasi spiegazione il senso profondo di questa esperienza:
«Guardo la vita con occhi diversi e con una maggiore consapevolezza. Attribuisco valore alle cose che prima non consideravo. Sento che la mia vita è cambiata, grazie al mio impegno e grazie al contesto nel quale mi sono trovato e ho vissuto. Non esistono parole per descrivere quello che la comunità è stata per me. A tutte le persone che la vivono nella quotidianità mi lega un’emozione profonda e inspiegabile».

L’appello alla solidarietà che abbiamo lanciato nel tempo di Natale non si è fermato: continua oggi, all’inizio di questo nuovo anno. Perché i bisogni non si interrompono e l’educazione è un cammino lungo, che richiede presenza, costanza e il sostegno di una comunità più ampia.

Anche un gesto concreto può fare la differenza:
• con 30 euro si può garantire a un ragazzo un kit scolastico completo per un anno;
• con 50 euro si contribuisce a offrire pasti caldi per una settimana;
• con 100 euro si sostiene un percorso sanitario specialistico, tra supporto psicologico e cure mediche.

Dona QUI, cominciare l’anno con una buona azione significa scegliere di investire nel futuro dei più giovani, restituendo loro il diritto di appartenere, di sentirsi a casa, di immaginare un domani possibile.
Le relazioni che nascono nelle nostre Comunità Famiglia parlano di amore gratuito, di responsabilità condivisa, di speranza che diventa concreta. In questo nuovo anno vogliamo continuare a costruire case che siano famiglie e famiglie che siano luoghi di crescita.
Perché ogni ragazzo merita una famiglia. E la nostra missione, oggi come sempre, continua.