LA DERESPONSABILIZZAZIONE CI RENDE SCHIAVI

lunedì 03 dicembre 2018
News in Pastorale Giovanile

L’incontro di Animazione Missionaria, tenutosi sabato 17 novembre a Soverato, vede la trattazione, da parte del Procuratore Capo antimafia di Lamezia Terme, Salvatore Curcio dell’ingerenza dell’ndrangheta nella società calabrese. Quest'ultimo lancia un interessante spunto di riflessione ponendo la seguente domanda: come mai il nostro tessuto sociale costituisce l’humus ideale per un'estensione rigogliosa del fenomeno mafioso?

Forse perché, come scriveva Roberto Scarpinaro in una delle sue lettere virtuali a Paolo Borsellino, «abbiamo perso di innamorarci del destino dell’altro» e vivere nella consapevolezza che “IO SONO PERCHÉ NOI SIAMO”, “UBUNTU” tradotto in lingua swahili. Una parola che richiama il senso di responsabilità di ciascuno di noi nei confronti della tutela e della gestione della res publica che valica gli spazi angusti della logica mafiosa e fa respirare il bisogno universale di collaborazione per una società umana più giusta.

E’ urgente che la societa’ civile operi affinché la res organizzativa sia invasa da  valori fondanti che avvicinino i giovani alla conoscenza, fondamento di una cittadinanza attiva, rendendoli portavoce dei diritti umani.

Cetti Sanci

Torna all'archivio

Eventi Ispettoria

loading eventi

News ANS

India – I Salesiani al lavoro per l’alfabetizzazione e l’educazione alle arti dei giovani bisognosi

(ANS – Kochi) – “Una delle sfide principali che i giovani indiani devono affrontare ... leggi tutto

Ecuador – L’esperienza del volontariato ha motivato Nicson a lavorare come Don Bosco

(ANS – Esmeralda) – Il lavoro quotidiano con i bambini e i giovani vulnerabili di Esmeraldas ... leggi tutto

Newsletter

Mantieniti aggiornato, ricevi le nostre news